News

Scuole lontane e trasporti difficili nei comuni interni

In alcune aree del Paese la distanza dalle stazioni ferroviarie rende molto difficile il collegamento con le scuole. È quanto emerge dal report settimanale dell’Osservatorio povertà educativa #Conibambini, a cura di Openpolis e Con i Bambini. Di seguito un estratto del rapporto.

La difficoltà di accedere al trasporto pubblico ha delle conseguenze specifiche per bambini e ragazzi. In particolare per quanto riguarda l’offerta scolastica, che risulta penalizzata proprio nei comuni poco collegati e lontani dai servizi: i comuni interni.

Data la difficoltà dei collegamenti, nelle aree interne le scuole risultano spesso sottodimensionate e la mobilità del personale docente è più elevata. Con effetti negativi sulla qualità della didattica e sugli apprendimenti degli studenti.

I territori meno collegati dal trasporto ferroviario

In Italia, in media, il 10% della popolazione che abita più distante dalle stazioni deve percorrere almeno 12,24 chilometri per raggiungere quella più vicina. Ma questo dato cambia molto sul territorio, osservando i dati provincia per provincia.

In alcuni territori la stazione ferroviaria si trova a meno di 5 chilometri di distanza, anche per la fascia di popolazione che abita più lontano. In altre realtà invece l’accesso al trasporto ferroviario risulta molto più proibitivo. Nella ex provincia sarda dell’Ogliastra la distanza dalle stazioni sale a 51,2 chilometri.

Sono sarde 3 delle 10 province dove è più difficile accedere alle stazioni ferroviarie
Distanza minima dalla stazione ferroviaria più vicina per il 10% di popolazione che vive più lontano dalle stazioni (2019)

La raggiungibilità della scuola nei territori meno collegati

La quota di scuole raggiungibili con il treno, in alcuni di questi territori è molto ristretta. A Pesaro-Urbino e Foggia gli edifici scolastici entro 500 metri da una stazione ferroviaria sono meno del 3%, contro una media nazionale dell'8,68%.

La raggiungibilità delle scuole in treno
Percentuale di scuole a meno di 500 metri da una stazione, nelle province con i servizi ferroviari meno accessibili (2017)

Ma anche quando gli edifici scolastici sono vicini alla stazione ferroviaria, rimane il problema per i ragazzi che abitano a decine di chilometri di distanza da una stazione. Per esempio, sono il 21,63% gli edifici scolastici raggiungibili con il treno nella provincia di Sondrio, la più accessibile tra quelle considerate. In questo territorio, tuttavia, chi vive lontano dalla stazione deve percorrere quasi 30 chilometri per raggiungerla.

Su conibambini.openpolis.it è possibile approfondire l’argomento, con dati e mappe che riguardano i territori meno collegati dal trasporto ferroviario.

L’Osservatorio #Conibambini, realizzato da Con i Bambini e Openpolis nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, fornisce dati e contenuti sul fenomeno in Italia nella modalità di data journalism, in formato aperto e sistematizzati, per stimolare un'informazione basata sui dati. L’obiettivo è promuovere un dibattito informato sulla condizione dei minori in Italia, a partire dalle opportunità educative, culturali e sociali offerte, ed aiutare il decisore attraverso l'elaborazione di analisi e approfondimenti originali.

L’elenco dei report in formato pdf è disponibile su Ebook e Dossier Con i Bambini.

Un evento diffuso per realizzare un’opera d’arte corale in 120 luoghi d’Italia negli spazi della partecipazione e della solidarietà. Promosso da Acri con le Fondazioni di origine bancaria in occasione della Giornata europea delle fondazioni.

Il 15 settembre a Milano si terrà il seminario gratuito per giornalisti “La povertà educativa minorile in Italia: i giornalisti parte integrante della comunità educante”.

Osservatorio #conibambini

Report con dati comunali e mappe sul fenomeno della povertà educativa in Italia.

Perché sull’abbandono scolastico resta ancora molto da fare

Un ragazzo che abbandona la scuola rappresenta un fallimento educativo. Le ricerche indicano infatti che a lasciare gli studi prima del tempo sono spesso i giovani più svantaggiati, sia dal punto di vista economico che sociale. Un meccanismo molto pericoloso perché aggrava le disuguaglianze già esistenti. Quando tale fenomeno colpisce ampi strati della popolazione è l’intera società che diventa…

Vai all'osservatorio

Percorsi con i bambini

I blog dei progetti

Visita il sito
Questo sito prevede l‘utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioniOK