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E-book e dossier Con i Bambini

10 Aprile 2019

Secondo Rapporto nazionale sulla povertà educativa minorile in Italia

Sono i minori i più colpiti dalla povertà assoluta. Nel 2005 era assolutamente povero il 3,9% dei minori di 18 anni, un decennio dopo la percentuale di bambini e adolescenti in povertà è triplicata, e attualmente supera il 12%. È quanto emerge dal secondo Rapporto sulla povertà educativa minorile in Italia, realizzato dall’Osservatorio povertà educativa #conibambini, a cura di Openpolis e Con i Bambini. Il rapporto è stato presentato il 10 aprile a Roma, presso il Centro Congressi Università Sapienza. Questa crescita – si legge ancora nel testo –  ha allargato il divario tra le generazioni. Nell’Italia di oggi più una persona è giovane, più è probabile che si trovi in povertà assoluta. L’Italia ha quindi un enorme problema con la povertà minorile e giovanile da affrontare. E non riguarda solo la condizione economica attuale. Riguarda soprattutto il futuro, la possibilità, anche per chi nasce in una famiglia povera, di avere a disposizione gli strumenti per sottrarsi da adulto alla marginalità sociale.
I dati completi e aggiornati sono disponibili su conibambini.openpolis.it

“Scuole e asili per ricucire il Paese”. Secondo Rapporto nazionale sulla povertà educativa minorile in Italia

 

Osservatorio povertà educativa #conibambini

L’osservatorio sulla povertà educativa è frutto della collaborazione tra  Impresa sociale Con i Bambini e Fondazione Openpolis. L’obiettivo è quello di promuovere un dibattito sulla condizione dei minori in Italia, a partire dalle opportunità educative, culturali e sociali offerte, ed aiutare il decisore attraverso l’elaborazione di analisi e approfondimenti originali.
Attualmente la trattazione della povertà educativa avviene soprattutto utilizzando indicatori nazionali o al massimo regionali, anche per la carenza di dati aggiornati a livello locale. Il nostro principale contributo vuole essere la creazione di una banca dati che consenta l’analisi di questi fenomeni su scala comunale o sub-comunale. Per fare questo sono stati identificati e aggregati  in un’unica infrastruttura informatica diverse basi di dati comunali rilasciate da una molteplicità fonti ufficiali, con tempi e formati disomogenei.
Le analisi dell’osservatorio si sviluppano lungo 4 dimensioni tematiche principali: scuola, cultura, servizi sociali e sport. In questi ambiti, il focus prioritario è monitorare la presenza e la distribuzione sul territorio dei servizi dedicati ai minori in Italia, dalla prima infanzia all’adolescenza che porteranno alla elaborazione  di contenuti periodici, coerenti con la finalità di alimentare il dibattito nell’opinione pubblica e di coadiuvare il decisore. In primo luogo attraverso report, di cui questo sugli “Asili nido a Roma” costituisce il primo esempio, e contenuti di data journalism, veicolati sul nostro canale e quello dedicato alla povertà educativa sul sito openpolis.it. Ma anche con il rilascio in formato aperto dei dati raccolti, sistematizzati e liberati per produrre le analisi dell’osservatorio, con l’obiettivo di stimolare un’informazione basata sui dati.

Dossier “Asili nido a Roma” (5 ottobre 2018)
Asili nido, sono le 4 regioni che raggiungono l’obiettivo europeo (9 ottobre 2018)
Le famiglie con figli sono più in difficoltà (16 ottobre 2018)
L’abbandono scolastico è un problema serio, al sud e non solo (23 ottobre 2018)
Il rischio disagio tra i bambini stranieri (30 ottobre 2018)
La diffusione delle biblioteche in Italia (6 novembre 2018)
La crescita della povertà tra i minori (13 novembre 2018)
L’importanza dello sport per i minori e i centri sportivi a Roma (20 novembre 2018)
I servizi per i minori nelle aree montane (27 novembre 2018)
Perché per una città a misura di bambino serve il verde pubblico (4 dicembre 2018)
Quando le difficoltà economiche della famiglia portano all’abbandono scolastico (11 dicembre 2018)
L’Italia spende meno della media europea in educazione (18 dicembre 2018)
Le biblioteche come punto di riferimento sul territorio (8 gennaio 2019)
Quanto incide l’ambiente di provenienza sulle competenze degli studenti (15 gennaio 2019)
La presenza di aree gioco nelle zone di espansione edilizia (22 gennaio 2019)
Cosa dice il rapporto bes sul sistema educativo italiano (29 gennaio 2019)
Il ruolo educativo e la presenza delle scuole dell’infanzia (5 febbraio 2019)
L’inclusione degli alunni con disabilità nelle scuole (12 febbraio 2019)
Perché le iscrizioni a scuola parlano anche di mobilità sociale (19 febbraio 2019)
Quanto varia la spesa per asili nido (26 febbraio 2019)
Il disagio abitativo nelle famiglie con figli (5 marzo 2019)
Il calo del numero di bambini e adolescenti in Italia (12 marzo 2019)
Quanti sono i ripetenti nelle scuole italiane (19 marzo 2019)
Perché è importante che i musei siano accessibili per i bambini (26 marzo 2019)
Quanto incidono dispersione e abbandono scolastico in Italia e in Lombardia ( 2 aprile 2019)
La dimensione sociale e educativa nei problemi delle periferie (16 aprile 2019)
Quanta differenza può fare la scuola sulle competenze degli studenti (23 aprile 2019)
Estendere i servizi per l’infanzia serve anche per l’occupazione femminile (30 aprile 2019)
Come varia la popolazione minorile nelle 4 maggiori città metropolitane (7 maggio 2019)
Il collegamento delle scuole nei comuni più periferici (14 maggio 2019)
L’Italia e gli obiettivi 2030 sull’istruzione (21 maggio 2019)
Asili nido, non tutto il centro-nord è servito allo stesso modo (28 maggio 2019)
Quanto è frequente l’abbandono scolastico nel Triveneto (4 giugno 2019)
La presenza delle palestre nelle scuole (11 giugno 2019)
Il valore dell’investimento nelle scuole dell’infanzia (18 giugno 2019)
Cosa dicono le ammissioni alla maturità sul sistema educativo (25 giugno 2019)
Il legame tra bassa istruzione e povertà va considerato un’emergenza (2 luglio 2019)
Lombardia, come varia l’offerta di asili nido sul territorio (8 luglio 2019)
Quante famiglie non possono permettersi le vacanze (16 luglio 2019)
La carenza di asili nido in Campania (23 luglio 2019)
Divari ampi sull’abbandono scolastico anche dentro la stessa regione (30 luglio 2019)
La presenza di biblioteche nel centro Italia (6 agosto 2019)
Asili nido in Puglia, un servizio in crescita ma ancora carente (27 agosto 2019)
L’impatto sul paese degli scarsi rendimenti scolastici (3 settembre 2019)
Il duplice ruolo delle biblioteche e l’offerta nelle aree interne (10 settembre 2019)
La crescita dell’abbandono scolastico nelle città (17 settembre 2019)
Asili nido in Piemonte: il divario con le regioni del Nord e le disparità interne (24 settembre 2019)
Il rischio povertà nelle famiglie monogenitoriali (1 ottobre 2019)
Le disuguaglianze di genere nell’istruzione (8 ottobre 2019)
Quanto stanno diminuendo le nascite in Italia (15 ottobre 2019)
Il disagio delle famiglie a Milano, Genova e Torino (22 ottobre 2019)
Quanto sono estesi i servizi nelle zone con più minori (29 ottobre 2019)
Gli studenti svantaggiati e le disuguaglianze educative a scuola (5 novembre 2019)
Il problema di riscaldare la casa nelle famiglie con figli (12 novembre 2019)
Le mappe della povertà educativa (19 novembre 2019)
Emilia Romagna: come varia la presenza di minori sul territorio (26 novembre)
Mappe della povertà educativa in Campania (2 dicembre 2019)
Quanto spendono l’Italia e gli altri Paesi dell’UE nell’educazione dei cittadini (10 dicembre 2019)

 

Report sulla povertà educativa a cura di DEPP Srl 

Con i Bambini ha deciso di promuovere la pubblicazione di Report sulla povertà educativa, curati da DEPP Srl – Data, Engagement, Platforms, Politics. Tale iniziativa ha lo scopo di approfondire e qualificare la riflessione, il dibattito e le proposte di intervento su una delle questioni più importanti, ma complessivamente più sottovalutate, che caratterizzano il quadro sociale ed economico del nostro Paese. Nel rapporto relativo a febbraio 2018, i dati aggregati fanno emergere due tendenze, ampiamente prevedibili: la spaccatura nord-sud in termini di servizi per minori e giovani, e una minore copertura della domanda potenziale nelle aree montane. La novità di poter utilizzare una banca dati comunale sui servizi rivolti ai i minori è però che permette di individuare anche realtà territoriali che performano meglio di quanto fosse ragionevole attendersi leggendo i dati aggregati, ad esempio alcuni comuni montani del ragusano rispetto alla presenza di asili nido.Questi focus territoriali possono servire da base per ulteriori analisi approfondite, anche centrate su specifici casi studio. Ma non eliminano il dato saliente di una maggiore carenza in alcune aree del paese, prevalentemente collocate nel mezzogiorno, e che coinvolge sia le città maggiori sia i comuni più piccoli. Nell’analisi svolta, sono soprattutto i comuni delle province calabresi e campane a ricorrere con maggiore frequenza come meno coperti lungo le diverse dimensioni selezionate, dalla presenza dei servizi per la prima infanzia, alla dotazione delle scuole. Ciò detto, i dati emersi e i focus individuati nel corso di questo report (ad esempio gli approfondimenti su specifiche realtà comunali di Campania e Calabria) non vanno intesi come punti di arrivo esclusivi dell’analisi; piuttosto costituiscono un primo tentativo di applicare un metodo per leggere i dati a disposizione. La metodologia utilizzata per alcuni casi specifici può essere mutuata anche per altri territori, arricchendo ulteriormente l’analisi, anche attraverso la definizione di punti di vista diversi.

Primo Report sulla povertà educativa – febbraio 2018

 

E-book #Conibambini – Tutta un’altra storia

Sono ancora troppi i minori costretti a vivere ai margini, a rinunciare ai propri sogni e alle proprie ambizioni, prigionieri di un presente che non li valorizza e che spesso, anzi, li rende differenti dai loro simili, nati in un altro contesto sociale, culturale o semplicemente territoriale e urbano. Un presente che nega loro dei diritti, non offre gli stimoli giusti, gli strumenti e le opportunità per crescere e imparare con l’aiuto della comunità in cui vivono.
Per dar voce agli adolescenti di oggi, in particolare quelli nati nei contesti più difficili, l’impresa sociale Con i Bambini ha promosso il contest letterario gratuito #Conibambini – Tutta un’altra storia, nell’ambito delle iniziative del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il contest, rivolto ai ragazzi di età compresa tra i 14 e i 18 anni, si è concluso il 30 novembre 2017. Il filo conduttore è legato a tre parole chiave: periferie, povertà educativa, comunità educante. Numerosi racconti sono arrivati da ogni parte d’Italia: molti sono scritti in prima persona, sotto forma di diario; alcuni prendono spunto da situazioni reali, altri sono ispirati a temi sociali e fatti di cronaca. Ma in tutti emerge una forte sensibilità e il desiderio di costruire un futuro all’altezza dei giovani.
I racconti sono stati valutati da una giuria composta da quattro scrittori affermati: Carlo LucarelliChiara GamberaleGiovanni Tizian Manuela Salvi. In ventiquattro sono stati scelti per entrare a far parte di questo ebook, scaricabile gratuitamente online.

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