Meno biblioteche nelle aree più colpite dall’abbandono scolastico

17 Marzo 2020

La biblioteca è un presidio culturale esterno alla scuola che può favorire il percorso educativo di bambini e ragazzi. Le aree dove sono più frequenti gli abbandoni scolastici spesso hanno anche una scarsa offerta di biblioteche per minori. È quanto emerge dal report settimanale dell’Osservatorio povertà educativa #Conibambini, a cura di Openpolis e Con i Bambini. Di seguito un estratto del rapporto.

L’Italia è tra i Paesi europei più colpiti dall’abbandono scolastico, con il 14,5% dei residenti tra i 18 e i 24 anni senza diploma, nel 2018. Una percentuale che è diminuita nel corso del tempo, ma che negli ultimi due anni, a partire dal 2016 (13,8%) ha ricominciato ad aumentare in modo preoccupante.

Sono 33 le province italiane che superano la media nazionale di abbandoni scolastici. Per la maggior parte appartengono alle grandi regioni del sud: Sicilia, Sardegna, Campania, Puglia e Calabria.

L’abbandono colpisce in particolare i giovani che provengono da contesti caratterizzati da disagio sociale ed economico. Condizioni alimentate anche dalla mancanza di servizi educativi sul territorio e di occasioni formative al di fuori della scuola. La possibilità di accedere a musei, biblioteche, eventi culturali, è infatti utile a stimolare il desiderio di apprendimento dei minori e accrescerne il bagaglio di conoscenze.

Le biblioteche nelle province con più abbandono scolastico

La biblioteca rappresenta un presidio culturale fondamentale sul territorio. In particolare nei contesti svantaggiati, poiché offre un servizio gratuito e accessibile a tutti. Da un lato la possibilità di prendere in prestito libri, dall’altro un luogo di incontro e di socialità, dove studiare o partecipare a laboratori o attività.

Tutto ciò ha effetti positivi e di supporto all’istruzione di bambini e ragazzi e, di conseguenza, aiuta a contrastare il rischio di uscita precoce dagli studi. In questo senso, non è un caso che le aree più colpite da abbandono scolastico coincidano spesso con quelle che hanno la minor offerta di biblioteche.

L’offerta di biblioteche nelle province
Numero di biblioteche ogni 1.000 residenti 6-17 anni (2019)

I livelli più bassi si registrano a Barletta-Andria-Trani, Ragusa, Latina e Monza Brianza, le uniche province ad avere meno di una biblioteca ogni 1.000 bambini e ragazzi. Altri territori con un'offerta limitata sono Crotone (1,38) e Napoli (1,55) che, come Ragusa e la BAT sono tra le province dove gli abbandoni sono più frequenti.

Tra le province con più abbandoni, Nuoro e Sud Sardegna hanno più biblioteche per minori
Numero di biblioteche pubbliche e non specializzate ogni 1.000 residenti 6-17, nelle province con più abbandoni scolastici (2019)

Con oltre 3 biblioteche pubbliche e non specializzate ogni 1.000 minori, Nuoro e Sud Sardegna sono ai primi posti per offerta del servizio. Seguono poi le province di Arezzo, Enna e Imperia, che superano di poco la media nazionale di 1,1 struttura ogni 1.000 bambini e ragazzi.

Le altre 10 province, sulle 15 con più abbandoni, hanno meno di una biblioteca pubblica o non specializzata ogni 1.000 minori. Confermando la ricorrenza vista in precedenza, tra alto tasso di abbandono scolastico e scarsa presenza di biblioteche.

La compresenza di poche biblioteche ed elevati livelli di abbandono scolastico emerge in particolare nel territorio di Ragusa. La provincia è infatti terza in Italia per percentuale di abbandoni (23,8%) e tra le ultime tre per offerta di biblioteche (0,49 strutture pubbliche e non specializzate ogni 1.000 minori).

Su conibambini.openpolis.it è possibile approfondire l’argomento, con grafici e mappe su tutte le regioni e le province italiane e un approfondimento su Ragusa. 

L’Osservatorio #Conibambini, realizzato da Con i Bambini e Openpolis nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, fornisce dati e contenuti sul fenomeno in Italia nella modalità di data journalism, in formato aperto e sistematizzati, per stimolare un'informazione basata sui dati. L’obiettivo è promuovere un dibattito informato sulla condizione dei minori in Italia, a partire dalle opportunità educative, culturali e sociali offerte, ed aiutare il decisore attraverso l'elaborazione di analisi e approfondimenti originali.

L’elenco dei report in formato pdf è disponibile su Ebook e Dossier Con i Bambini.

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