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Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella incontra i rappresentanti del Fondo

Il Presidente Sergio Mattarella riceve una delegazione del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. (foto di Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)
Il Presidente Sergio Mattarella riceve una delegazione del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. (foto di Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, lo scorso 29 gennaio, ha ricevuto  al Quirinale una delegazione del Comitato di Indirizzo Strategico del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. La delegazione è stata composta da: on. Stefano Buffagni, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e presidente del Comitato; Giuseppe Guzzetti, presidente di Acri; Giorgio Righetti, direttore generale di Acri; Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore; Carlo Borgomeo, presidente dell’impresa sociale “Con i Bambini”.  Realizzato grazie a un accordo fra Acri e il Governo, con la collaborazione del Forum Nazionale del Terzo settore, il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile è uno dei più importanti progetti collettivi delle Fondazioni di origine bancaria. Nel loro insieme esse hanno messo a disposizione 360 milioni di euro in tre anni (2016-2018), assistite da un apposito credito d’imposta. Si tratta di un’innovativa partnership pubblico-privato che intende farsi carico di un aspetto cruciale che grava sugli oltre 1,2 milioni di minori in condizione di povertà assoluta in Italia.

Il Fondo interviene tramite bandi, in un’ottica di trasparenza e di rendicontazione, con l’obiettivo di coprire l’intero Paese e coinvolgere tutte le fasce d’età dalla prima infanzia all’intera adolescenza (0-17 anni). Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Con le risorse stanziate dal Fondo finora sono stati avviati 272 grandi progetti in tutta Italia, che hanno raggiunto oltre 400mila bambini e ragazzi. Con la Legge di Bilancio 2019 il Fondo è stato rifinanziato per un altro triennio.«“Istruzione e più equa distribuzione delle opportunità per i giovani” sono due dei capisaldi individuati dal Presidente della Repubblica nel suo recente discorso di fine d’anno – ha dichiarato il presidente di Acri Giuseppe Guzzetti –. Il Fondo per il contrasto della povertà educativa che abbiamo presentato oggi al Quirinale è attivo proprio su questo fronte. Attraverso un approccio innovativo esso sta chiamando a raccolta l’intera comunità educante, dalle famiglie alle scuole, dalla società civile alle istituzioni locali, fino agli stessi minori: tutti sono coinvolti in questa grande operazione di riscatto comunitario».

Presentazione del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile

 

Un evento diffuso per realizzare un’opera d’arte corale in 120 luoghi d’Italia negli spazi della partecipazione e della solidarietà. Promosso da Acri con le Fondazioni di origine bancaria in occasione della Giornata europea delle fondazioni.

Il 15 settembre a Milano si terrà il seminario gratuito per giornalisti “La povertà educativa minorile in Italia: i giornalisti parte integrante della comunità educante”.

Osservatorio #conibambini

Report con dati comunali e mappe sul fenomeno della povertà educativa in Italia.

Perché sull’abbandono scolastico resta ancora molto da fare

Un ragazzo che abbandona la scuola rappresenta un fallimento educativo. Le ricerche indicano infatti che a lasciare gli studi prima del tempo sono spesso i giovani più svantaggiati, sia dal punto di vista economico che sociale. Un meccanismo molto pericoloso perché aggrava le disuguaglianze già esistenti. Quando tale fenomeno colpisce ampi strati della popolazione è l’intera società che diventa…

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