Processi ai minori. Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza

3 Gennaio 2019

“Il coinvolgimento in un reato, o comunque in fatti penalmente rilevanti, di una persona minorenne è quasi sempre espressione di un conflitto: con l’altro, con la società, non di rado con se stessi. Il reato può essere l’apice di una vicenda conflittuale che si protrae nel tempo, sfociando in un atto lesivo dei diritti altrui, oppure può prescindere da una conoscenza pregressa tra le persone coinvolte, costituendo non l’effetto bensì l’origine, la causa scatenante di un conflitto. Autori e vittime minorenni si trovano così, loro malgrado, a condividere un’esperienza che non si conclude con il fatto-reato, ma anzi ha conseguenze sulle loro vite che perdurano anche a lungo nel tempo”. Questa è solo una parte di quanto previsto dal documento realizzato dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza “La mediazione penale e altri percorsi di giustizia riparativa nel procedimento penale minorile”, uno strumento di analisi e proposta sul tema dei minori e dei processi penali.

Di seguito il pdf completo

Mediazione Penale Documento di studio e di proposta

Altre notizie che potrebbero interessarti

Cuneo, presentazione bando “Nuove generazioni”

Domani, 13 dicembre, alle ore 16,30 verrà presentato presso lo Spazio incontri della Fondazione CRC il Bando Nuove Generazioni 5/14 anni.

Leggi tutto

Fuga dalla scuola, cresce l’abbandono: ogni anno lasciano in 50mila

Abbandoni scolastici in aumento. Ogni anno, sono oltre 50mila gli studenti di scuola media e superiore che smettono di frequentare […]

Leggi tutto
Questo sito prevede l‘utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioniOK