Raccontare le periferie: giornalismo è comunità educante
Bologna, 23 settembre 2026 ore 9.30
Complesso di Santa Cristina, piazzetta Morandi 2
L’incontro darà diritto a 4 crediti formativi per i giornalisti
“Raccontare le periferie: giornalismo è comunità educante. I doveri deontologici per un’informazione corretta e rispettosa”. È questo il titolo del corso di formazione per giornaliste e giornalisti che si terrà il 23 settembre 2026, ore 9.30-13.30 a Bologna, piazzetta Morandi n.2, Complesso di Santa Cristina e che darà diritto a 4 crediti formativi per i giornalisti partecipanti.
Questo corso aprirà un ciclo di incontri formativi attorno al macro-tema delle “periferie”. I giornalisti sono chiamati dall’appartenenza all’Ordine professionale a rispondere a regole deontologiche e ad attenersi a comportamenti di responsabilità e rispetto (anche nell’utilizzo del linguaggio, nella scelta di un titolo o di una immagine). Sono di fatto parte della comunità educante.
Questa è la tesi sulla quale è stato realizzato un ciclo di otto appuntamenti formativi in altrettante città italiane, promosso da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, insieme al Giornale Radio Sociale (testata edita dal Forum del Terzo settore nazionale) e con il patrocinio del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti
I seminari formativi si inseriscono nell’ambito della campagna di comunicazione sociale legata a “Organizziamo la speranza”, iniziativa per il cambiamento nelle aree socio-educative strategiche promossa da Con i bambini nell’ambito del Fondo, che coinvolge 15 città, tra cui Bologna, e oltre 40 quartieri periferici. L’obiettivo è ridurre la povertà minorile e, sul lungo periodo, garantire a bambini e ragazzi maggiori possibilità di mobilità sociale nell’età adulta e il pieno esercizio della cittadinanza. Per maggiori dettagli sull’iniziativa si rimanda al sito www.organizziamolasperanza.it
L’incontro vuole mettere al centro il tema delle periferie e del modo in cui vengono raccontate, partendo dalla consapevolezza che il giornalismo può e deve essere parte della comunità educante. Il modo in cui vengono scelti le parole, i titoli, le immagini e le chiavi di lettura può infatti contribuire a costruire conoscenza, consapevolezza e coesione sociale, oppure, al contrario, alimentare stereotipi, allarmismi e marginalizzazione. Il ciclo di corsi si inserisce all’interno dell’approfondimento di strumenti e modalità giornalistiche della comunicazione sociale.
Al corso parteciperà Marco Rossi Doria, educatore e primo maestro di strada, Presidente dell’impresa sociale Con i bambini. Il corso verrà introdotto da Silvestro Ramunno, Presidente Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna. Seguiranno le relazioni e gli interventi di: Agnese Pini, Direttrice il Resto del Carlino; Serena Bersani, Presidente GiULiA Giornaliste e consigliera OdG Emila Romagna; Francesco Rossi, TGR Rai Emilia-Romagna Laura Galesi, Ufficio stampa Con i bambini; Ivano Maiorella, Direttore Giornale Radio Sociale; Fabrizio Minnella, Responsabile comunicazione Con i bambini e direttore ConMagazine.it, testimonianze ed esperienze del territorio; mons. Giovanni Mengoli, progetto “Crescere nonostante” e presidente Consorzio gruppo Ceis, Francesco Faccioli, caporedattore di Giovani Reporter.
Sono previsti saluti ed interventi di: Daniele Ara assessore alla scuola, nuove architetture per l’apprendimento, adolescenti, educazione alla pace e non violenza del Comune di Bologna; on. Andrea De Maria, segretario di Presidenza della Commissione parlamentare per la Sicurezza e degrado di città e periferie; Pierluigi Stefanini, Presidente della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna; Patrizia Pasini, presidente della Fondazione Carisbo, Fulvio Cammarano, Direttore Master in Giornalismo Università di Bologna.
Il corso è realizzato in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, il Master in Giornalismo dell’Università di Bologna. Il corso si avvale del supporto del Forum nazionale del Terzo Settore, dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia Romagna, della Fondazione dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia Romagna.




