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Provenzano a Palermo: “La povertà educativa minorile è uno scandalo moderno”

“In tutti questi anni abbiamo lasciato mezzo milione di bambini in povertà educativa minorile al Sud, mezzo milione di giovani hanno lasciato il Mezzogiorno. Dare alle bambine e ai bambini la possibilità di costruirsi un futuro che non sia pesantemente condizionato dal loro luogo di nascita, dal censo e dal grado di istruzione delle loro famiglie non è solo un dovere morale, è per noi un compito che ci affida la Costituzione nel suo articolo più impegnativo, l’art.3”. Lo dice il ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Giuseppe Provenzano, a Palermo in visita presso il Centro TAU nel quartiere Zisa rione Danisinni e la scuola “Piersanti Mattarella Bonagia” di Bonagia, dove sono stati avviati i progetti “Comunità Educante Evoluta Zisa Danisinni” e “Passepartout- Azioni-chiave di prevenzione e contrasto della dispersione scolastica“, selezionati da Con i Bambini. “I problemi del Sud sono tanti – ha chiosato – ma uno da cui partire è la povertà educativa minorile, uno scandalo moderno”.

Osservatorio #conibambini

Report con dati comunali e mappe sul fenomeno della povertà educativa in Italia.

Spesa pubblica in istruzione: Italia ancora ultima in UE

L’istruzione è uno degli asset strategici per affrontare le sfide che ci attendono nel prossimo futuro. Nonostante gli sforzi fatti negli ultimi anni, però, gli investimenti pubblici italiani, stando ai dati del 2018, non sono ancora tornati ai livelli precedenti la crisi del 2008. È quanto emerge dal report dell’Osservatorio povertà educativa #Conibambini, a cura…

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