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Def, Istat: l’11,9% delle famiglie nel 2016 è in gravi difficoltà

Nonostante il miglioramento delle condizioni economiche delle famiglie, nel 2016 non si è osservata una riduzione dell’indicatore di grave deprivazione materiale, corrispondente alla quota di persone in famiglie che sperimentano sintomi di disagio. Secondo i dati provvisori del 2016, la quota di famiglie in gravi difficoltà economiche si attesta all’11,9%, sostanzialmente stabile rispetto al 2015. Lo ha sottolineato il direttore del Dipartimento per la produzione statistica dell’Istat, Roberto Monducci, nell’audizione sul Def davanti alle commissioni Bilancio di Senato e Camera. Tra il 2015 e il 2016 l’indice peggiora per le persone anziane e per chi vive in famiglie con persona di riferimento in cerca di occupazione. Nel 2016 si trova in stato di grave deprivazione 1,25 milioni di minori. Pari al 12,3% della popolazione con meno di 18 anni. Il contesto occupazionale – sottolinea ancora l’Istat – mostra una situazione del mercato del lavoro ancora sfavorevole per la fascia di età under 35, tasso di 14 punti inferiore rispetto a quello dell’area euro. Nel 2016 gli investimenti sono scesi del 4,5%, registrando il settimo calo annuo consecutivo. (ilVelino/AGV News)

Si terrà giovedì 14 ottobre in diretta streaming la presentazione del report “Le mappe della povertà educativa in Toscana”, a cura dell’Osservatorio #conibambini, promosso da Con i Bambini e Openpolis.

Osservatorio #conibambini

Report con dati comunali e mappe sul fenomeno della povertà educativa in Italia.

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Nonostante negli ultimi anni si sia rilevato un parziale ritorno alla crescita della spesa in istruzione, l’Italia resta uno dei paesi Ue con i livelli più bassi, sia rispetto alla spesa pubblica complessiva che in rapporto al pil. In Italia, solo l’8,2% della spesa pubblica investito in educazione nel 2018 In questo quadro, le risorse…

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