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Scuole antisismiche: solo una su 4 nei territori più a rischio

Tag: Edilizia scolastica

La crisi sanitaria in corso ha limitato per molti alunni la didattica in presenza, ma la messa in sicurezza delle scuole rimane una questione cruciale. In particolare nei comuni a maggior rischio terremoto, dove solo il 25% degli edifici scolastici sono a progettazione antisismica. È quanto emerge dal report dell’Osservatorio povertà educativa #Conibambini, a cura di Openpolis e Con i Bambini. Di seguito un estratto del rapporto.

Sono 700 i comuni a maggior rischio sismico in Italia nel 2020, circa il 9% tra i comuni italiani. Si tratta di territori che in base all’attuale sistema di classificazione appartengono alla zona 1, dove “la probabilità che capiti un forte terremoto è alta”.

I comuni a maggior rischio sismico si trovano soprattutto nel Centro-Sud: 257 sono calabresi (36,7%), territori che insieme costituiscono più della metà della regione; seguono la Campania (18,4%), l’Abruzzo (13%) e la Basilicata (6,4%).

I bambini e i ragazzi tra i 6 e i 18 anni che risiedono in comuni classificati come zona sismica 1 sono oltre 330.000. Una fascia d’età che comprende gli alunni delle scuole primarie e secondarie, che insieme costituiscono il percorso educativo obbligatorio.

La crisi sanitaria in corso ha limitato per molti di loro la didattica in presenza nelle scuole. Tuttavia, garantire che queste strutture siano sicure, a partire dalla progettazione antisismica, rimane un fattore cruciale, in particolare nei territori più a rischio.

Nei comuni più a rischio, solo 1 scuola su 4 è antisismica
Presenza di edifici scolastici antisismici nei comuni appartenenti alla zona sismica 1 (2018)

Considerando la totalità degli edifici scolastici della zona 1, solo 702 su 2.824 (25%) sono a progettazione antisismica. Un dato preoccupante, poiché si parla di territori dove la probabilità che capiti un forte terremoto è alta.

Nelle regioni più a rischio, meno scuole antisismiche
Percentuale di edifici scolastici antisismici nei comuni appartenenti alla zona sismica 1 (2018)

Calabria e Campania, le regioni con più comuni a maggior rischio terremoti, sono le uniche dove la percentuale di edifici scolastici antisismici in zona 1 è inferiore alla media nazionale (25%). In particolare, nei comuni calabresi in zona 1 le scuole antisismiche sono circa 1 su 6.

Su conibambini.openpolis.it è possibile approfondire l’argomento con ulteriori grafici e mappe e un focus sulla Calabria.

L’Osservatorio #Conibambini, realizzato da Con i Bambini e Openpolis nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, fornisce dati e contenuti sul fenomeno in Italia nella modalità di data journalism, in formato aperto e sistematizzati, per stimolare un'informazione basata sui dati. L’obiettivo è promuovere un dibattito informato sulla condizione dei minori in Italia, a partire dalle opportunità educative, culturali e sociali offerte, ed aiutare il decisore attraverso l'elaborazione di analisi e approfondimenti originali.

Il report completo è disponibile in pdf:

Osservatorio #conibambini

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