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Abbandono scolastico in Triveneto: quanto è frequente

Tag: Istruzione

Dal 2016 l’abbandono scolastico è tornato a crescere, soprattutto nel nord-est del paese (Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia). Abbandonare il proprio percorso di istruzione prima del tempo rende più difficoltoso trovare un lavoro e aumenta il rischio di ricadere nell’esclusione sociale. È quanto emerge dal report dell’Osservatorio povertà educativa #Conibambini, a cura di Openpolis e Con i Bambini. Di seguito un estratto del rapporto.

14,5% la popolazione italiana tra i 18-24 anni con solo la licenza media nel 2018.

Dagli anni 2000 ad oggi si è verificata una riduzione significativa della percentuale di giovani che lasciano precocemente gli studi. Tuttavia, l’Italia è ancora al di sopra della media europea per livello di abbandono. Inoltre, nell’ultimo triennio il trend positivo sembra essersi fermato e il tasso di abbandono in Italia è tornato a salire.

Dal 2016 al 2018, nel nord-est del paese si è verificato il maggior aumento del tasso di abbandono, pari a +1,7 punti percentuali. 

I maggiori aumenti nel livello di istruzione si registrano nelle regioni del Triveneto, dove però allo stesso tempo le percentuali di abbandono scolastico stanno aumentando. Osservare da vicino il fenomeno dell'abbandono in Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia può essere utile per indagarne eventuali ricorrenze o particolarità.

Nel 2017, il Friuli ha registrato un livello di abbandono scolastico pari al 10,3%, il più basso tra le tre regioni del nord-est e al 17esimo posto nella classifica regionale. Analizzando il dato sul piano provinciale, emergono disparità all'interno della regione.

Il capoluogo presenta il tasso di abbandono più alto, con un ampio distacco rispetto ai 5 comuni della cintura. Nella provincia di Trieste, emerge un legame tra abbandono scolastico e disagio economico: il comune di Trieste è al primo posto per entrambi i fenomeni.

Su conibambini.openpolis.it è possibile approfondire l’argomento con grafici e mappe che affrontano la situazione a livello regionale e provinciale.

L’Osservatorio #Conibambini, realizzato da Con i Bambini e Openpolis nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, fornisce dati e contenuti sul fenomeno in Italia nella modalità di data journalism, in formato aperto e sistematizzati, per stimolare un'informazione basata sui dati. L’obiettivo è promuovere un dibattito informato sulla condizione dei minori in Italia, a partire dalle opportunità educative, culturali e sociali offerte, ed aiutare il decisore attraverso l'elaborazione di analisi e approfondimenti originali.

Osservatorio #conibambini

Report con dati comunali e mappe sul fenomeno della povertà educativa in Italia.

Le mappe della povertà educativa in Toscana

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