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Roma – 22 settembre – Presentazione del libro “La buona scuola” di Rachele Furfaro

Il 22 settembre alle 18 presso la Galleria Esedra a Roma si terrà la presentazione del libro “La buona scuola” di Rachele Furfaro.

In una società sempre più dura nei confronti di chi ha meno mezzi e dunque sempre più destinata alla disuguaglianza, la scuola non riesce più a svolgere il suo compito educativo. Chi nasce in un contesto che ostacola ogni tentativo di miglioramento soggettivo, solo di fronte al disagio e alla fragilità, ha poche speranze di immaginare il proprio futuro. Nascere in quartieri degradati determina a priori una differenza che segnerà l’intera vita. E il sistema di formazione è ancora fermo a un modello rigido, che ostacola la mobilità sociale e impedisce la crescita culturale ed economica del nostro paese, dividendo in modo classista il Nord dal Sud e dalle isole.

La sfida che abbiamo di fronte è epocale. Rachele Furfaro ha creato un modello nuovo, con l’idea di rispondere alle esigenze del mondo contemporaneo. La scuola deve essere capace di ascolto, di attenzione al singolo e alla comunità, per essere accogliente e inclusiva. È un luogo di partecipazione civile, di condivisione e anche di gioco. È un presidio insostituibile, laboratorio che garantisce e protegge la possibilità di dialogo e interrelazione sociale e culturale, spazio di democrazia e inclusione reale, priva di sovrastrutture, che accoglie le diversità e offre ai ragazzi il campo di trasformazione e confronto in cui produrre, insieme, il proprio futuro.

È il momento di scardinare le vecchie regole e inventarne di nuove, per restituire alla scuola italiana la sua missione più importante: creare uguaglianza.

Alla presentazione del libro interviene il presidente dell’impresa sociale Con i Bambini Marco Rossi-Doria.

Osservatorio #conibambini

Report con dati comunali e mappe sul fenomeno della povertà educativa in Italia.

Le opportunità educative dipendono anche dall’accessibilità delle scuole

Quando parliamo di opportunità educative, sono molti gli aspetti che vengono considerati prioritari per garantire un’equa possibilità di accesso all’istruzione. In primo luogo, il contrasto delle disuguaglianze economico-sociali, dal momento che il rendimento scolastico e la stessa scelta del percorso di studi tendono spesso a riprodurre la condizione di partenza. L’abbattimento degli stereotipi di genere…

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