Padova – 28 marzo – Convegno “Femminicidio e orfani speciali”
Si terrà sabato 28 marzo il convegno “Femminicidio e orfani speciali: tutele, prevenzione, interventi integrati”, presso l’Auditorium Pontello di Padova.
Una giornata di studio e confronto interdisciplinare in cui ci sarà spazio per raccontare i progetti del bando “A braccia aperte”, selezionati da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile per sostenere gli orfani di femminicidio e le famiglie affidatarie. Per l’area Attività istituzionali di Con i bambini, interverrà Simona Rotondi sul tema “Povertà educativa e orfani di femminicidio: strumenti di sostegno e progettualità nazionali”.
È previsto il riconoscimento di crediti formativi per psicologi e assistenti sociali. Iscrizioni attraverso il link: https://www.formaonweb.com/corso/femminicidio-e-orfani-speciali-tutele-pr/
Il convegno pone al centro gli “orfani speciali”, bambini e adolescenti che perdono la madre per femminicidio e che spesso assistono direttamente alla violenza. La loro protezione si muove dentro un sistema ancora disomogeneo, dove norme, procedure e vissuti traumatici si incontrano senza garantire sempre risposte tempestive e adeguate. Sebbene il Codice Rosso e la legge 4/2018 abbiano introdotto strumenti importanti, persistono ritardi, difficoltà di coordinamento e percorsi giudiziari non sempre compatibili con i bisogni dei minori.
Sul piano psicologico, il trauma della perdita violenta il Child Traumatic Grief incide profondamente sulla crescita, rendendo necessari interventi clinici specifici e continuativi. La collaborazione tra professionisti è cruciale: valutazioni familiari, collocamenti, affidi, accesso ai fondi, e il lavoro con tribunale minorile, servizi sociali, scuole e centri antiviolenza mostrano quanto sia indispensabile un’assunzione di responsabilità comune. Anche i rapporti con i familiari allargati richiedono sostegno per gestire fragilità e conflitti.
Sul fronte giuridico restano questioni aperte: garantire i diritti economici degli orfani, attivare tutela e curatela quando necessario, definire responsabilità, compiti e accompagnamento dei caregiver e migliorare il dialogo tra procure, tribunali e servizi. Solo un approccio integrato può offrire a questi minori un percorso di protezione, cura e riparazione all’altezza della loro vulnerabilità.
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PROGRAMMA
8.30 – 09.00 Accoglienza dei partecipanti
9.00 – 9.30 Saluti istituzionali
Sergio Giordani – Sindaco di Padova
Regione Veneto
Presidenti degli Ordini professionali: Ordine degli Psicologi del Veneto, Ordine degli Assistenti Sociali del Veneto, Ordine degli Avvocati di Padova, Enpap
09.30 – 10.30 Scenario nazionale e politiche di contrasto
Femminicidio e orfani speciali: dimensioni del fenomeno e risposte istituzionali
On. Martina Semenzato – presidente Commissione femminicidio Senato
Il femminicidio in Italia: quadro attuale, indirizzi della Commissione parlamentare e prospettive di intervento
Simona Rotondi – Impresa sociale Con i Bambini
Povertà educativa e orfani di femminicidio: strumenti di sostegno e progettualità nazionali
Giuseppe Delmonte – Presidente Associazione Olga
Gli orfani di femminicidio come vittime invisibili: riconoscimento, diritti e bisogni emergenti
10.30 – 11.30 Il quadro normativo e giudiziario
La tutela giuridica degli orfani di femminicidio: norme, procedure e criticità applicative
Avv. Francesca Gislon
Normativa e prassi applicativa
Magistrato Domenica Gambardelle
Misure cautelari e tempi della giustizia nei procedimenti per femminicidio
Questura
L’attività delle forze dell’Ordine
11.30 – 11.50 coffee break
11.50 – 12.20 Il contributo dei Centri Antiviolenza
Dati territoriali, presa in carico e lavoro di rete
Cooperativa Iside – dott.ssa Sara Pretalli – Psicologa e Psicoterapeuta, Vicepresidente Cooperativa Iside
Il Progetto Orphan of femicide invisible victim “ Orfani di femminicidio vittime invisibili: l’esperienza del territorio dalla ricerca, presa in carico fino all’attivazione della rete istituzionale”.
12.20 – 12.50 Il Ruolo dei Servizi Sociali
Vera Da Rin
Ordine degli Assistenti Sociali
12.50 – 13.50 Pausa pranzo
SESSIONI DEL POMERIGGIO
13.50 – 14.25 Prospettiva clinica
Gabriella Scaduto – Psicologa, psicoterapeuta Vicepresidente Associazione Olga
Il Child Traumatic Grief negli orfani di femminicidio: implicazioni cliniche e bisogni di intervento specialistico
14.25 -15.00 Ascolto e protezione del minore
Paola Medde – Psicologa, psicoterapeuta esperta nell’ascolto del minore. Presidente Ordine Psicologi Lazio
L’ascolto del minore nei contesti di violenza e perdita: tutela, setting e responsabilità professionali
TAVOLE ROTONDE INTERPROFESSIONALI
15.00 – 15.50 Sessione interprofessionale 1
Dalla segnalazione alla protezione: ruoli, responsabilità e criticità nei primi interventi
Partecipano:
• Avvocata dott.ssa Gislon
• Assistente sociale Vera Da Rin
• Psicologa dott.ssa Scaduto
• Rappresentante delle Forze dell’Ordine
• Giuseppe Delmonte – Presidente Associazione Olga
Ambiti di approfondimento
• Attivazione della rete istituzionale dopo il femminicidio
• Segnalazioni, flussi informativi e prime decisioni di tutela
• Tempi della giustizia e bisogni immediati del minore
Spazio per domande dal pubblico
15.50 – 16.00 pausa breve
16.00 – 16.50 Sessione interprofessionale 2
La presa in carico nel tempo: continuità degli interventi e tutela dei legami
Partecipano:
• Psicologa dott.ssa Medde
• Assistente sociale Vera Da Rin
• Rappresentante di un Centro Antiviolenza dott.ssa Pretalli
• Avvocata Gislon
Ambiti di approfondimento
• Continuità della presa in carico oltre la fase emergenziale
• Collocamento, affido e sostegno ai caregiver
• Tutela dei legami familiari significativi
Spazio per domande dal pubblico
16.50 Conclusione lavori
17.00 – 17.30 |questionario ECM

