Online – 16 aprile – Incontro “Povertà educativa o povertà educante?”
La famiglia e il luogo in cui nasci continua a determinare in larga parte le opportunità educative che avrai. La povertà educativa non è solo mancanza di risorse economiche e culturali: è mancanza di opportunità, relazioni e futuro. Una mancanza che impedisce a troppi giovani di “fiorire”, tenendoli imprigionati dentro un destino di esclusione e vulnerabilità che oggi l’Italia – dati demografici alla mano – non può più permettersi.
Da diversi anni ormai la povertà educativa, prima fenomeno sconosciuto e di incerta definizione, è entrato nell’agenda delle politiche sociali e educative, con un forte investimento anche di risorse economiche: l’esempio più evidente è l’enorme “cantiere” di esperienze finanziate dal fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e dall’impresa sociale Con i Bambini.
Il tema non è più accendere un faro su un problema, per richiamare attenzione e risorse, ma quello di individuare quali sono gli apprendimenti che abbiamo maturato, a cominciare dall’importanza della comunità educante.
Se ne parla il 16 aprile dalle 12 con Valeria Cotza di Università degli Studi di Milano-Bicocca, Antonella Inverno di Save the Children Italia, Simona Rotondi di Con i bambini e Luca Bollero, dirigente scolastico a Barriera di Milano, Torino.
L’incontro è promosso da Intesa Sanpaolo e VITA.

