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Bando “Opportunità per me”: call per enti valutatori

Foto di Vitaly Gariev su Unsplash
Foto di Vitaly Gariev su Unsplash

L’11 giugno 2026 Con i bambini ha pubblicato il bando “Opportunità per me, un futuro migliore – Percorsi di seconda occasione”, rivolto a ragazze e ragazzi tra i 14 e i 21 anni a forte rischio di abbandono scolastico o già fuoriusciti dai percorsi ordinari di istruzione e formazione. Il bando intende promuoverne lo sviluppo individuale e sociale, selezionando iniziative capaci di offrire percorsi personalizzati di “seconda occasione”, fondati sulla co-costruzione di conoscenze e competenze e orientati alla ricostruzione dell’identità, delle aspirazioni personali e delle opportunità future. Le risorse complessive disponibili per il bando ammontano a 15 milioni di euro e saranno ripartite, in base alla qualità dei progetti presentati, tra Nord, Centro, Sud e Isole.

Nell’ambito del bando è previsto il coinvolgimento di un ente di ricerca al quale affidare l’incarico di produrre:

  • una valutazione finale di efficacia (da realizzarsi entro 3 mesi dalla fine delle attività) e una valutazione di impatto ex post (tra 12 e 18 mesi dalla fine delle attività) per ciascun progetto sostenuto;
  • una valutazione finale di efficacia (entro 6 mesi dalla fine dell’ultimo progetto) e una valutazione di impatto ex-post sull’insieme dei progetti sostenuti dal bando (entro 24 mesi dalla chiusura dell’ultimo progetto), quest’ultima contenente anche l’individuazione delle buone pratiche d’intervento potenzialmente replicabili e indicazioni di policy.

L’ente incaricato deve inoltre impegnarsi nella elaborazione e consegna di report intermedi, secondo tempistiche e modalità indicate da Con i bambini, e nella organizzazione, in collaborazione con gli uffici di Con i bambini, di momenti di formazione, confronto e divulgazione con i soggetti responsabili dei progetti finanziati nell’ambito del bando.

L’ente selezionato dovrà essere in grado di garantire rigore metodologico, flessibilità operativa e capacità gestionali funzionali per operare in tutti i progetti sostenuti, distribuiti sul territorio nazionale.

L’incarico si svolge in due fasi, con due differenti incarichi:

  1. fase preliminare: finalizzata all’approfondimento della teoria del cambiamento del bando e alla definizione dell’impianto complessivo di valutazione, comprensivo di: a) disegno di valutazione dei singoli progetti e b) disegno di valutazione del bando. Le attività dell’incarico si svolgono in parallelo al processo di istruttoria e selezione dei progetti da parte degli uffici di Con i bambini;
  2. fase attuativa: realizzazione delle attività di valutazione relative ai singoli progetti e al bando nel suo complesso. L’incarico per questa fase di lavoro ha durata pluriennale: a partire dall’avviamento dei progetti esso dura fino a 24 mesi dopo la loro conclusione degli stessi.

Le due fasi sono regolate da due distinti incarichi e rapporti contrattuali. L’assegnazione dell’incarico per la prima fase non garantisce l’assegnazione dell’incarico relativo alla seconda. Con i bambini, sulla base dell’esito del lavoro svolto nella fase preliminare, si riserva di non procedere all’assegnazione dell’incarico per la fase attuativa.

La fase preliminare è regolata da un incarico di Con i bambini all’ente di valutazione selezionato. Tale fase, da svolgersi in stretta collaborazione e coordinamento con gli uffici di Con i bambini, avrà una durata indicativa di 5 mesi (da dicembre 2026 ad aprile 2027) e si concluderà con la consegna dei seguenti output:

  • teoria del cambiamento del bando;
  • disegno di valutazione dei progetti;
  • disegno di valutazione del bando;
  • cronoprogramma complessivo;
  • budget analitico riportante la ripartizione delle risorse tra le attività di valutazione previste.

Il disegno di valutazione dei progetti dovrà, in questa fase, assumere un carattere standard applicabile a tutti i progetti sostenuti; esso dovrà basarsi su una chiara matrice di valutazione riportante le principali dimensioni di analisi, gli indicatori, le fonti, le tempistiche e gli strumenti previsti per la raccolta dei dati a livello di progetto. Il disegno di valutazione del bando si dovrà basare prevalentemente sula meta-analisi dei risultati prodotti dalle valutazioni dei singoli progetti; tuttavia, dovranno essere previste anche attività autonome di valutazione a livello di bando, per evidenziare in particolare il contributo agli apprendimenti e alle policy nazionali sul tema e sul target di riferimento. L’ente incaricato dovrà porre particolare attenzione alla possibilità di applicare una metodologia di tipo quasi-sperimentale e controfattuale, anche solo ad una parte dei progetti o delle attività degli stessi. 

Il compenso previsto per la fase preliminare è pari a 10.000 euro (oltre IVA).

La fase attuativa è formalizzata dopo la conclusione della fase preliminare. Con i bambini si riserva di non assegnare l’incarico per la fase attuativa al medesimo ente che ha svolto la fase preliminare.  

La fase attuativa ha come oggetto la realizzazione delle attività di valutazione sia a livello dei singoli progetti finanziati (che saranno distribuiti su tutto il territorio nazionale e presumibilmente in un numero di circa 20 progetti) sia a livello aggregato, secondo quanto definito nei rispettivi disegni di valutazione definiti nella fase preliminare. In particolare, l’ente incaricato deve perfezionare i disegni di valutazione esecutivi previsti per i singoli progetti a partire dall’impianto standard definito nella fase preliminare.

La fase attuativa si conclude con la presentazione da parte del valutatore di tutti gli output obbligatori:

  • rapporto di valutazione finale per ciascun progetto;
  • rapporto di valutazione finale per il bando nel suo complesso;
  • rapporto di valutazione di impatto ex post per ciascun progetto;
  • rapporto di valutazione di impatto ex post per il bando nel suo complesso.

L’incarico della fase attuativa è regolato contrattualmente su due livelli:

  • per la valutazione dei singoli progetti, l’ente valutatore aderisce al partenariato di progetto e riceve dal soggetto responsabile dello stesso un incarico di fornitura. Il compenso non può essere superiore al 4% del contributo assegnato da Fondo al singolo progetto. Di conseguenza, tenuto conto del plafond complessivo di bando, l’importo complessivo degli incarichi relativi alla valutazione d’impatto dei singoli progetti non sarà superiore a 600.000 euro lordi (IVA inclusa);
  • per la valutazione aggregata dei progetti (valutazione di bando), è assegnato un incarico da parte di Con i bambini, per un importo pari a 15.000 euro (oltre IVA).

Nel corso degli incarichi sono previsti momenti intermedi di confronto e riflessione sul processo e la consegna di stati di avanzamento (almeno con frequenza annuale) riportanti i risultati intermedi della valutazione. Inoltre gli uffici di Con i bambini si riservano di chiedere chiarimenti, aggiornamenti e approfondimenti nel corso dell’incarico. Gli output intermedi verranno definiti nell’ambito della definizione degli incarichi.

Gli enti di ricerca interessati sono tenuti a inviare la propria candidatura entro e non oltre le ore 13.00 del 30 luglio 2026. Non saranno prese in considerazione candidature pervenute oltre tale termine.

La candidatura deve essere inviata esclusivamente tramite la piattaforma Chàiros. Non verranno considerate eventuali candidature pervenute per altri canali.

Per la valutazione delle candidature saranno presi in considerazione:

  1. Profilo ed esperienze dell’ente, con particolare attenzione a:
  • coerenza del profilo istituzionale con la valutazione d’impatto;
  • rilevanza, quantità e qualità delle esperienze pregresse nella valutazione di impatto sociale, in particolare di interventi socio-educativi;
  • esperienza nella valutazione di interventi in contesti di marginalità educativa/sociale;
  • esperienza nella valutazione di progetti e programmi complessi, multi-livello e multi-stakeholder;
  • solidità organizzativa e finanziaria, con competenze gestionali e capacità amministrative adeguate alla gestione degli incarichi sopra descritti.

2. Profilo, esperienze e ruolo proposto dei componenti del gruppo di lavoro proposto, con particolare attenzione a: 

  • grado di specializzazione nella valutazione d’impatto e nell’utilizzo di metodologie di valutazione avanzate, coerenti con l’incarico e la proposta tecnica inviata;
  • esperienze specifiche di ricerca e valutazione nell’ambito tematico e/o rispetto al target del bando e/o nel contesto locale del bando;
  • chiarezza della composizione del team, distribuzione delle responsabilità, complementarità delle competenze, coerenza tra profili e ruoli previsti.

3. Proposta tecnica di valutazione, con particolare attenzione a:

  • chiarezza e appropriatezza delle domande di valutazione a livello di progetto e a livello di bando;
  • chiarezza e appropriatezza del piano di lavoro generale della valutazione;
  • chiarezza e appropriatezza degli approcci e metodi per la valutazione;
  • adeguatezza delle modalità di coordinamento, di coinvolgimento dei partenariati e delle strategie proposte per la copertura territoriale degli interventi;
  • adeguatezza degli output di valutazione proposti;
  • chiarezza e appropriatezza delle modalità di coordinamento.

    Per inoltrare la candidatura, dopo essersi registrati in piattaforma Chàiros, sarà necessario compilare tutti i campi contrassegnati come obbligatori, allegando i seguenti documenti:

    1. il CV dell’ente;
    2. il CV (massimo 3 pagine ciascuno) dei singoli componenti del gruppo di ricerca;
    3. (solo per gli enti di ricerca privati) lo statuto e gli ultimi due bilanci approvati;
    4. Offerta economica.

    Solo gli enti ritenuti potenzialmente idonei per l’incarico saranno contattati per un colloquio di approfondimento.

    Per ulteriori informazioni è possibile contattare gli uffici di Con i bambini al seguente recapito telefonico: 06-40410100 (interno 1) durante gli orari di assistenza previsti o scrivere all’indirizzo valutazioneimpatto@conibambini.org.

    Di seguito il fac-simile del formulario per la raccolta delle candidature per la valutazione d’impatto.

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