Napoli – 19 aprile – Partenza de “La Vulcanica” e iniziativa tra memoria, sport e cultura urbana
Il 19 aprile 2026 si preannuncia come una data significativa per la città di Napoli, con il Sap San Laise che si afferma ancora una volta come spazio strategico per la promozione di eventi capaci di coniugare tradizione, partecipazione e innovazione culturale.
All’interno dell’ex Base NATO di Bagnoli, oggi riconvertita in luogo di aggregazione e progettualità, prenderà forma una giornata articolata che vedrà alternarsi momenti dedicati allo sport, alla valorizzazione del territorio e alla creatività contemporanea.
In apertura, alle ore 7:00, il Parco ospiterà la partenza della nona edizione de “La Vulcanica”, ciclostorica napoletana che negli anni ha saputo consolidarsi come uno degli appuntamenti più identitari del panorama cicloturistico nazionale.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Napoli Pedala, richiama partecipanti da tutta Italia, uniti dalla volontà di riscoprire il ciclismo nella sua dimensione originaria: biciclette d’epoca, abbigliamento vintage e un percorso che privilegia il contatto diretto con il tessuto urbano e paesaggistico.
“La Vulcanica” non si configura come competizione sportiva in senso stretto, ma come esperienza collettiva, in cui la dimensione della lentezza, della fatica condivisa e della riscoperta delle radici assume un valore centrale. Nel corso della giornata, il SAP proseguirà la propria attività trasformandosi in un laboratorio aperto di cultura urbana.
A partire dalla mattinata, le graffiti live session daranno avvio a un processo creativo visibile e partecipato, mentre nel pomeriggio – dalle ore 16:00 alle 18:30 – workshop e momenti di confronto offriranno al pubblico l’opportunità di approfondire linguaggi e pratiche dell’arte contemporanea.
La giornata culminerà alle ore 19:00 con l’inaugurazione di una mostra dedicata, che restituirà una sintesi dei percorsi artistici attivati.
Tra i protagonisti dell’iniziativa, l’artista Kaf, punto di riferimento significativo per la scena urbana. Attivo sin dagli anni Novanta, il suo percorso si è sviluppato tra sperimentazione visiva e interventi nello spazio pubblico, contribuendo a ridefinire l’immaginario di interi quartieri cittadini.
L’incontro e il workshop a lui dedicati si inseriscono in una prospettiva più ampia di dialogo tra artisti, cittadini e nuove generazioni, con particolare attenzione agli aspetti educativi e partecipativi.
La contemporaneità degli eventi in programma evidenzia il ruolo sempre più centrale del Parco San Laise come infrastruttura culturale della città di Napoli.

