“Non sono emergenza” al Parlamento Europeo
“Povertà educativa e benessere degli adolescenti: una sfida europea”: è l’incontro che si è svolto il 3 marzo al Parlamento Europeo di Bruxelles, promosso da Con i bambini e ospitato dall’on. Caterina Chinnici, copresidente dell’Intergruppo Diritti dei Minori. Una delegazione composta da 16 adolescenti italiani ha preso parte ai lavori. Nel corso dell’evento, si è parlato del modello del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e della campagna “Non sono emergenza”.
Si è svolto il 3 marzo presso il Parlamento Europeo l’incontro “Povertà educativa e benessere degli adolescenti: una sfida europea”, promosso da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, nato nel 2016 da una iniziativa di Governo, Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri e Forum nazionale del Terzo settore. L’evento è ospitato dall’on. Caterina Chinnici, copresidente dell’Intergruppo Diritti dei Minori.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto a livello europeo su una delle sfide più urgenti del nostro tempo: contrastare la povertà di troppi minori in Europa e in Italia, rafforzando politiche integrate e strategie condivise tra istituzioni, scuole, terzo settore e comunità educanti.
Al centro dell’incontro, il protagonismo dei ragazzi e delle ragazze. Una delegazione composta da 16 adolescenti italiani ha preso parte ai lavori, portando all’attenzione delle istituzioni europee esperienze, bisogni e proposte concrete. Le loro testimonianze hanno evidenziato quanto sia fondamentale costruire spazi di ascolto reale e partecipazione attiva nei processi decisionali che riguardano le giovani generazioni.
Nel corso dell’evento, al quale hanno partecipato numerosi parlamentari dei diversi gruppi, è stata presentata la campagna promossa da Con i bambini e l’omonimo documentario “Non sono emergenza”, realizzato da Arianna Massimi e Riccardo Venturi. Il video offre uno sguardo diretto e autentico sulle fragilità, ma anche sulle energie e le risorse degli adolescenti, superando la narrazione emergenziale che troppo spesso accompagna il dibattito pubblico sui giovani.
All’incontro ha partecipato Serena Angioli, Rappresentanza permanente dell’Italia presso l’Unione Europea, esperta per i giovani e lo sport, che ha sottolineato l’importanza del ruolo educativo dello sport come strumento di prevenzione e contrasto della povertà educativa. “Mi auguro che questa buona prassi italiana che è Il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile possa rappresentare uno stimolo per altri Paesi Europei”.
Nel suo messaggio, Maria Teresa Bellucci, Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e Vicepresidente del Comitato di indirizzo strategico del Fondo, ha sottolineato che: ”In questo quadro, le buone pratiche nate in Italia crediamo possano alimentare e contribuire alla riflessione europea. Il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile continua a dimostrare la sua efficacia attraverso centinaia di interventi sul territorio nazionale e milioni di euro investiti”. Anche Giancarlo Moretti, portavoce del Forum del Terzo settore, ha sottolineato l’importanza del Fondo nel sostenere progetti di contrasto al disagio minorile.
Nel suo intervento, l’on. Caterina Chinnici ha dichiarato: “Questo pomeriggio, in qualità di Co-Presidente dell’Intergruppo per i diritti dei minori, ho presieduto l’incontro Povertà educativa e benessere degli adolescenti: una sfida europea, da me organizzato insieme a Con i bambini, l’impresa sociale senza scopo di lucro creata nel 2016 per attuare i programmi del Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile, coordinato dall’On. Maria Teresa Bellucci, Viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali. Un’importante occasione di confronto, alla presenza di Marco Rossi-Doria, Presidente di Con i bambini, di numerosi colleghi eurodeputati e con il videomessaggio della Vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, per portare all’attenzione delle Istituzioni europee i risultati concreti raggiunti: oltre 800 progetti, più di mezzo milione di bambini e ragazzi coinvolti e una vasta rete di organizzazioni impegnate a rafforzare le comunità educanti. I dati Eurostat ci ricordano l’urgenza di agire: un minore su quattro nell’UE è a rischio di povertà o esclusione sociale. La povertà educativa non è solo mancanza di risorse economiche, ma anche privazione di opportunità, esperienze e strumenti essenziali per il pieno sviluppo dei più giovani. Per questo è fondamentale rafforzare l’impegno europeo, sostenendo iniziative come la Garanzia europea per l’infanzia e promuovendo una strategia comune contro la povertà educativa. Garantire a ogni minore pari opportunità di crescita e di piena partecipazione alla vita sociale deve essere una responsabilità condivisa e una priorità per il futuro dell’Europa”.
Anche Marco Rossi-Doria, Presidente di Con i bambini, ha sottolineato: “L’esperienza del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile dimostra che investire nelle comunità educanti produce risultati concreti e misurabili. Gli oltre 800 progetti sostenuti in tutta Italia rappresentano un laboratorio di innovazione sociale che può offrire un contributo significativo al dibattito europeo. È necessario continuare a costruire alleanze ampie tra istituzioni, scuole, terzo settore e famiglie, promuovendo il protagonismo dei ragazzi. L’appuntamento di oggi è parte dell’azione di sensibilizzazione e advocacy per promuovere i diritti e le aspirazioni delle nuove generazioni a partire dai ragazzi e dalle ragazze delle nostre periferie”.
Foto di Mirko Paradiso



























