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“Organizziamo la speranza”: presentata l’iniziativa e il sito web

In occasione dell’avvio dei primi progetti, Con i bambini ha promosso un evento online dedicato all’iniziativa “Organizziamo la speranza”, nata nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile per costruire e rafforzare una grande alleanza educativa per il cambiamento delle aree socio-educative strategiche. E in particolare, sperimentare interventi multi-dimensionali per produrre un significativo e visibile miglioramento in termini di opportunità socio-educative e di benessere di bambini, bambine e adolescenti. L’incontro è stata l’occasione per presentare il sito dedicato all’iniziativa www.organizziamolasperanza.it

L’evento si è svolto martedì 20 gennaio in diretta streaming sul sito di Con i bambini e su YouTube. Qui il link per rivedere la diretta:

“Questa iniziativa ha elementi di grande novità, anche nello scenario e nella comparazione europea e internazionale – ha introdotto Marco Rossi-Doria, Presidente di Con i bambini –. La prima è che, come nella natura del Fondo, si mettono insieme risorse pubbliche e private, attraverso la stretta collaborazione tra i Comuni e il partenariato del Terzo settore nei territori, accogliendo la necessità del presidio dei limiti, ma anche rilanciando l’educazione. Tutti gli attori coinvolti lavorano in questa direzione. Inoltre, vi è stata una grande progettazione per concorde adesione: non abbiamo lanciato un bando a esclusione, ma abbiamo invitato tutte le componenti dei territori a lavorare insieme mettendosi d’accordo fin dall’inizio”.
Sul piano istituzionale, l’iniziativa “Organizziamo la speranza” conta sulla collaborazione del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, che tramite la Direzione generale per la lotta alla povertà e per la programmazione sociale ne coordina la cabina di regia nazionale.

“Vogliamo far sì che la speranza non sia soltanto un sentimento vissuto in astratto, ma che possa essere fondativo della costruzione della comunità educante – ha commentato Maria Teresa Bellucci, Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e Vice Presidente del Comitato di indirizzo strategico del Fondo –. Il Governo ha creduto tantissimo in questa iniziativa perché, per affrontare il problema della povertà educativa minorile e del disagio giovanile, abbiamo la necessità di rigenerare i territori, creando dei presidi di sicurezza, educazione e prossimità. Il lavoro condiviso con la Cabina di regia, Con i bambini, Acri, Forum del Terzo settore e tutti gli attori dei territori è guidato da un cambio di paradigma: non si può lavorare in compartimenti stagni, ma stimolando il dialogo e la collaborazione tra tutti, affinché i 50 milioni investiti possano produrre un valore triplo. La sperimentazione di iniziative come questa deve diventare un patrimonio di politiche pubbliche: non iniziative spot, ma interventi strutturati”.

Marco Imperiale, Direttore di Con i bambini, ha ripercorso tutte le tappe dell’iniziativa “Organizziamo la speranza”, annunciata per la prima volta a Palazzo Chigi ad aprile 2024. “L’avviso per raccogliere le manifestazioni di interesse è stato pubblicato a luglio 2024. Tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025 c’è stata l’attivazione delle 15 cabine di regia territoriali e l’avvio del lavoro di condivisione tra gli enti del terzo settore che ha fatto emergere e ‘organizzare’ quegli elementi che devono portare a un cambiamento in questi quartieri. Nella seconda parte del 2025 sono state presentate le proposte di progetto. Appena un mese fa sono stati approvati i primi 4 progetti a Bari, Bologna, Milano e Firenze”.

Giovanni Azzone, Presidente di Acri, ha sottolineato come con “Organizziamo la speranza” si stia sperimentando qualcosa di nuovo, che però si appoggia sul lavoro svolto dal 2016 ad oggi da Con i bambini nell’ambito del Fondo. “Acri ha scelto di sostenere questa iniziativa per coerenza con l’obiettivo delle Fondazioni di origine bancaria: rendere più forti le proprie comunità di riferimento attraverso un sostegno allo sviluppo e alla coesione sociale. Intervenire nelle aree più fragili, e sperimentare interventi che potranno essere estesi in modo più ampio sul territorio nazionale, è strategico per le nostre iniziative. Inoltre, intervenire oggi su disuguaglianze inaccettabili, attraverso un lavoro congiunto, è fondamentale per porre le condizioni affinché gli adulti di domani siano integrati nelle proprie comunità”.

La necessità di un’alleanza educativa sempre più stretta è stata ribadita anche da Giancarlo Moretti, Portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore. “Il Forum innerva le comunità dal punto di vista della coesione sociale. Non siamo soltanto il terzo settore dell’assistenza, ma siamo anche il terzo settore della partecipazione. Nella fase che stiamo vivendo, i punti di riferimento all’interno delle comunità continuano a venire meno. Il contributo del terzo settore sarà importante: dobbiamo lavorare insieme con pubblica amministrazione, fondazioni di origine bancaria, scuole perché l’implementazione della comunità educante è l’innovazione più importante di Organizziamo la speranza”.

In conclusione, Fabrizio Minnella, Responsabile della comunicazione di Con i bambini, ha presentato il sito web www.organizziamolasperanza.it, che include una sezione dedicata alle 15 aree e una sezione che raccoglie i dati delle indagini di Demopolis e dell’Osservatorio #conibambini, in collaborazione con Openpolis, con focus sui ragazzi che vivono nelle periferie. “Organizziamo la speranza è una iniziativa che si basa sulla partecipazione, e allo stesso modo la sua comunicazione si baserà su un processo partecipativo molto concreto – ha spiegato Minnella –. Anche nel logo, abbiamo voluto porre al centro un punto di vista propositivo, concentrandoci sulle varie anime delle comunità educanti locali che alimentano questo processo. Il sito sarà il punto di riferimento dell’iniziativa e nel tempo si implementerà di nuove sezioni e contenuti che racconteranno il processo di cambiamento”.

Osservatorio #conibambini

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