News

Mattarella al congresso dell’Acri: Fondazioni sono attori e non spettatori del cambiamento

Le Fondazioni di origine bancaria e delle Casse di Risparmio sono “attori, e non spettatori, del cambiamento, nello svolgere la missione di tutela dei patrimoni nati dalla volontà’ dei cittadini, di difesa del risparmio, del suo impiego per obiettivi che sappiano essere di crescita economica e di inclusione territoriale, culturale e sociale”. Cosi’ il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento al XXIV Congresso nazionale delle Fondazioni di origine bancaria e delle Casse di Risparmio. “In questo senso sono le iniziative promosse nell’ambito della vostra Associazione: dall’attenzione al Mezzogiorno, all’housing sociale, dal fondo di contrasto alla povertà’ educativa minorile, agli interventi nel continente africano, alla partecipazione della Cassa depositi e prestiti. Il contributo che date alla stabilita’ finanziaria – elemento prezioso per i risparmiatori italiani e, di conseguenza, per l’intero nostro Paese – anche nella vostra qualità’ di investitori di lungo termine, fa delle Fondazioni – ha aggiunto – una delle ancore su cui l’Italia può’ contare per il suo futuro. Le Fondazioni, corpi intermedi tra cittadini e istituzioni, con forte vocazione territoriale, attente al patrimonio di valori delle comunità’ locali, favoriscono il benessere delle comunità’ e contribuiscono allo sviluppo del Paese. In questo modo le Fondazioni affermano il ruolo delle autonomie sociali e territoriali, in adempimento del principio di sussidiarietà’ sancito dall’articolo 118 della nostra Costituzione che, come ben ricordiamo, quest’anno celebra i settant’anni della sua entrata in vigore. Questa che interpretate e’ una rete preziosa che collega il ricco tessuto rappresentato dalle organizzazioni raccolte in quello che si e’ affermato come terzo settore con le altre forze della società’ italiana, rafforzando il senso della cittadinanza”, conclude. ( Fonte Italpress 7 giugno).

 

Osservatorio #conibambini

Report con dati comunali e mappe sul fenomeno della povertà educativa in Italia.

Intelligenza artificiale e povertà educativa, una sfida urgente

L’intelligenza artificiale (Ia) sta trasformando radicalmente la società e il mercato del lavoro richiedendo nuove competenze digitali essenziali per il futuro. A livello globale, l’uso dell’Ia tra i minori è già diventato un fenomeno di massa. Le indagini, sia del contesto internazionale che di quello europeo e nazionale, sono concordi nell’indicare quanto l’uso di strumenti…

Vai all'osservatorio

Percorsi con i bambini

I blog dei progetti

Visita il sito